La Compagnia dei Ricomposti

 

La Compagnia dei Ricomposti ha origine dalla esperienza di un gruppo di ragazzi, uniti dall’amicizia e passione politica, guidati dal Maestro Vandro Franceschini, formando una compagnia che fu chiamata Chiucchiurlea, con l’intento di proporre uno spettacolo che riguardasse la cultura contadina e le sue tradizioni, portate al successo soprattutto durante il “Premio Internazionale di Cultura Città di Anghiari”. Inoltre furono proposti sempre dalla stessa compagnia altri spettacoli come “Canti nostri e dei popoli amici” in collaborazione con Gian Franco Venè, importante giornalista di Milano, un intreccio tra canti popolari toscani e canti della tradizione latino americana, messo in scena nel Maggio 1980. Nell’anno successivo alcuni elementi lasciarono il gruppo e ad essi subentrarono altri e per questa nuova formazione il giornalista Venè , scrisse un operetta musicale “Baldaccio d’Anghiari” storia e leggenda di un capitano di ventura, con musiche di Annibale del Sere. Nasceva così trent’anni fa la “Compagnia dei Ricomposti”, ma la mossa vincente fu quella di coinvolgere il Maestro Mario Guiducci per guidare e coordinare la parte musicale dello spettacolo e la disponibilità per quanto riguarda i luoghi delle prove, di Fabiano Giabbanelli, mettendo a disposizione la propria casa. La Compagnia debutta al Teatro dei Ricomposti, da cui aveva preso il nome, il 1 Maggio 1982, alla presenza di Catherine Spack e Francesco Guccini, con i quali avevano pranzato al Castello di Sorci. Inizia così l’avventura con il primo viaggio in Germania, voluto dal Professore tedesco Roland Gunther, dove la Compagnia portò il Baldaccio d’Anghiari, prima all’Università di Bielfeld poi  a Colonia con un breve intervento ad Amsterdam, nella P.za degli Artisti. Questa operetta è stata replicata per più di cinquanta volte. Il 1984 vide la nascita di un’altra operetta musicale “Pierrot alla ricerca del chiaro di luna”. Nel 1985 l’incontro con il regista aretino Pier Francesco Greci vide la nascita di altre due commedie come il Ciufolo ed in seguito Zarre, storia di un gabelliere, inoltre alcuni componenti della Compagnia si cimentarono in altre commedie, come il Giocondo Zappaterra, l’Acqua Cheta ed Attenti c’è la Zia. Nel 1988 sempre il giornalista Gian Franco Venè scrisse un’altra operetta musicale “Antonio d’Anghiari”, uno degli iniziatori alla pittura di Piero della Francesca.

Quindi a Guidizzolo in Prov. di Mantova, il primo anno con il Ciufolo ed il secondo con il Baldaccio d’Anghiari.

Nel 1992 tournèè in Ungheria ad Eger sempre con il Baldaccio di Anghiari.

Nel 1992 scompare Gianfranco Venè e per commemorarlo fu portato in scena “Mastr’Antonio” con regia di Andrea Merendelli.

Nel 1993 nuova tournèè in Ungheria.

Da questo momento grazie alla ricerca di brani condotta dal Maestro Mario Guiducci e da Walter del Sere inizia la passione per il canto popolare della tradizione folkloristica toscana cercando di evitare la scomparsa di alcuni brani oramai messi nel dimenticatoio. I stessi brani venivano rielaborati dal Maestro Guiducci e riadattati ad una compagnia diventata oramai di canto popolare toscano. Inizia così una nuova avventura fatta di tante tappe e di appuntamenti importanti in tutto il mondo. Nel 1995 partecipa alla trasmissione Rai “Utile e Futile” a Saxa Rubra e nel Dicembre stesso anno a Roma Museo Tradizioni Popolari con “Anghiari lettura per immagini”. Nel frattempo alcuni elementi della compagnia iniziano a collaborare con il regista Andrea Merendelli nello spettacolo Tovaglia a Quadri.

Nel 1998 inizia la serie di tournèè in Germania organizzate dalla Provincia di Arezzo.

Il primo anno si inizia con la città di Saarbrucken

Nel Novembre del 1998 la Compagnia viene invitata in Argentina nella città di La Plata, che conta circa 80 abitanti di origine Anghiarese, per il gemellaggio con il Comune di Anghiari. Fu una tournèè bellissima perché portammo il nostro spettacolo a Rosario, Buenos Aires, Porto Madryn in Patagonia tra balene e pinguini.

Nel 1999 la Compagnia incide un CD “ Bistarone e altre storie – I canti popolari aretini e della Valle di Piero”.

Prosegue l’appuntamento annuale con la Germania nella città di Norimberga.

Gennaio 2000 Borsa internazionale del Turismo a Milano.

Nell’anno 2001 ad Alcamo in Sicilia.

Nell’anno 2002 in Germania nella città di Bonn.

Stesso anno nella Valgreghentino sul Lago di Como.

 Anno 2003 proseguendo nella tradizione tedesca nella città di Stoccarda.

Anno 2004 Monaco di Baviera.

Anno 2005 la compagnia è protagonista in Russia per il gemellaggio con la Città di Vladimir.

Sempre nello stesso anno a Prudnik in Polonia.

Dopo  varie tournèè in Italia, la Compagnia parte per la seconda tournèè in Argentina per il progetto la Plata, storie autobiografiche degli emigranti che partivano dall’Italia per il nuovo mondo ed una vita migliore. Nell’occasione Mastro Santi aveva fatto una riproduzione in scala della Madonna di Tino da Camaino sita nella Chiesa della Badia, e tuttora posta in una piazza della Città de La Plata.

Settembre 2007 spettacolo per il convegno dei giovani Toscani nel mondo ad Anghiari.

Nell’anno 2007 il 16 Novembre muore Walter del Sere, l’elemento insieme al Maestro Guiducci più rappresentativo della Compagnia. Nonostante tutto e seguendo un po’ quello che  Walter avrebbe voluto anche perché era lui che l’aveva organizzata, partimmo per la tournèè in Canada facendo spettacoli a Toronto ed Ottawa con una puntata alle cascate del Niagara. Importante l’incontro con l’Ambasciatore italiano in Canada, già conosciuto come Console a La Plata in Argentina, a cui portammo il saluto della Città di Anghiari.

Anno 2008 a Montbeillard in Francia per i mercatini di Natale, forse fra i più importanti in Europa.

Anno 2009 di nuovo a Stoccarda in Germania. Poi per due anni a Cavalese famosa stazione sciistica in occasione della marcialonga gara internazionale di sci nordico

La Compagnia vanta tre apparizioni a Linea Verde programma della Rai, varii interventi anche nel sociale allietando con le proprie canzoni Istituti per anziani e disabili, non solo in Italia ma anche in Canada.

Sicuramente a tutto quello che è stato elencato manca  qualche luogo e qualche data perche sono state talmente tante le uscite della Compagnia che non è stato possibile elencarle tutte  ma credo che l’elenco fatto sia abbastanza esauriente.

Ecco questa è la Compagnia dei Ricomposti, che quest’anno compie trent’anni di attività e non li dimostra, la più importante espressione culturale di Anghiari, che come recita il titolo della Festa della Toscana, ha veramente portato in tutto il mondo la nostra cultura, le nostre tradizioni popolari trasmesse attraverso il canto delle quali siamo orgogliosi e gelosi.

Quindi grazie a questi ragazzi, anche se qualcuno ormai un po’ cresciuto, grazie al suo Direttore Artistico Mario Guiducci che ha saputo dare vita a tanti canti popolari con l’adattamento musicale per il gruppo e per la pazienza con cui ancora tiene insieme i vari componenti, qualche volta un po’ anarchici e questo lo posso affermare con certezza facendo parte di questa compagnia. Grazie anche per la ricerca storica di tanti brani fatta dal Maestro e dall’amico Walter rivisitando motivi anche di altre zone della nostra Toscana. Un pensiero particolare all’amico Walter con la nostra gratitudine per tutto quello che ha fatto per la Compagnia dei Ricomposti, che ci permette di consegnare questo grande patrimonio culturale, che anche noi abbiamo ereditato, alle future generazioni.

Grazie

 


Email: mario.guiducci@compagniadeiricomposti.it